Il Razionalismo Romano: i luoghi da visitare

Razionalismo Romano

Razionalismo Romano

Il Razionalismo Romano rientra nella definizione più ampia di Razionalismo, quella corrente che si sviluppa nel campo dell’architettura a partire dagli inizi del XX secolo in linea con le novità introdotte a livello nazionale dal movimento moderno.
Si parla quindi di un radicale rinnovamento architettonico che va a nascere da una riflessione approfondita sul presente e sulla modernizzazione del Paese in ottica industriale. Questa ricerca viene incoraggiata fortemente anche dal Fascismo, soprattutto in virtù della sua idea di un’architettura fortemente monumentale, simbolo di forza potenza.

Le basi del Razionalismo

Fu soprattutto la città di Roma quindi, anche negli anni a cavallo del Fascismo, a diventare una fedele testimonianza di quella corrente architettonica nota con il nome di Razionalismo. Opere edilizie razionaliste realizzate nella Capitale prendendo come spunto le influenze dell’international style, tese a tentare di superare l’architettura precedente che era ancora fortemente di matrice umbertina e liberty.
E una stretta affinità con il concetto di Razionalismo si ha proprio nelle opere pubbliche in stile littorio – monumentalista tipiche del ventennio fascista. Molti architetti seguirono i canoni del Razionalismo mantenendo comunque una ricerca di una nuova via modernista in grado di rispecchiare anche i canoni neoclassici. E Roma divenne il crocevia di questa nuova tendenza, frutto anche di commistione, in campo architettonico.

L’architettura Razionalista a Roma

Il Razionalismo fu antesignano del futurismo e va a indicare lo sviluppo dell’architettura italiana dei primi dl ‘900 fino agli anni ’70 in forme sempre nuove. Tornando all’esempio della Capitale, dove il Razionalismo attecchì con maggiore insistenza, basti pensare a luoghi quali la Casa della Gioventù Italiana del Littorio; al quartiere Eur, che probabilmente è l’esempio più esplicativo di quella architettura così legata al Fascismo. Pensiamo ad esempio al palazzo della Civiltà Italiana noto per i romani con l’appellativo di ‘Colosseo Quadrato’.
Spostandosi di zona, altri esempi di architettura Razionalista a Roma sono il Foro Italico e il noto obelisco, facente capo al progetto del Foro Mussolini e da qualche anno al centro di diverse polemiche per via di quella scritta ‘Dux’.
E sempre risalente allo stesso periodo è l’architettura della Città Universitaria, con riferimento al suo ingresso principale di piazzale Aldo Moro realizzato nel 1935; o all’istituto di fisica. Per tutti gli amanti di viaggi di architettura e stili differenti quindi, un viaggio a Roma può essere occasione per venire a contatto con questa corrente artistica di inizio ‘900 che è nota con il nome di Razionalismo; e che, presente in tutto il Paese, ha avuto proprio nella Capitale il suo epicentro.