Palazzo Doria Pamphili a Roma

Palazzo Doria Pamphili

Palazzo Doria Pamphili

È la pinacoteca privata più famosa di Roma in virtù di una collezione composta da più di 400 dipinti tutti risalenti ad un periodo compreso tra XV e il XVIII secolo. Una collezione che fu iniziata da Papa Innocenzo X Pamphili a metà del 1600 e che nel tempo si è arricchita notevolmente.
Il palazzo porta il nome della famiglia nobile Doria Pamphili che ha regalato altre opera a Roma, come ad esempio Villa Pamphili; e custodisce la preziosa omonima galleria con all’interno tantissime opere aumentate nel corso degli anni.

La Galleria d’arte Doria Pamphili

Il palazzo è uno dei più importanti ed estesi di via del Corso, nel cuore di Roma, tra piazza del popolo e Piazza Venezia. La stessa facciata dell’edificio rappresenta un capolavoro di arte realizzato da Gabriele Valvassori. La collezione della preziosa La galleria d’arte fu iniziata dal nipote di papa Innocenzo X, Camillo; per essere poi portata a termine dai Doria Pamphili scesi a Roma da Genova nel 1760 con l’estinzione del primo ramo familiare dei Pamphilj.
Il palazzo era entrato a far parte della famiglia Pamphili dopo il matrimonio di Camillo con Olimpia Borghese; in precedenza era noto come Palazzo Della Rovere, quindi Aldobrandini. Oggi Palazzo Doria Pamphili si estende in un’area tra Piazza del Collegio Romano, Via del Corso e Via del Plebiscito. Non troppo lontano da un altro luogo molto visitato: Palazzo Colonna e la sua galleria di arte.

Le meraviglie del Palazzo Doria Pamphili a Roma

Ancora oggi il palazzo ospita una serie di opere posizionate sull’intera altezza delle pareti fino ai soffitti; l’ordine è il medesimo di quello dell’epoca. Tra queste opere vi sono capolavori di un certo rilievo come ad esempio il ritratto di Papa Innocenzo X di Velazquez, il Riposo durante la fuga in Egitto di Caravaggio, il Ritratto doppio di Raffaello e una Salomé di Tiziano.
Il Palazzo Doria Pamphili a Roma appare oggi come un edificio suddiviso in decine di appartamenti; i discendenti diretti della famiglia abitano ancora negli appartamenti del piano nobile proprio accanto alla galleria, tutt’oggi uno dei più importanti patrimoni artistici del mondo.
La Galleria Doria Pamphili è composta oggi da quattro bracci affacciati sul cortile interno caratterizzato da splendide arcate rinascimentali; vi sono poi due grandi sale interne, la Sala Aldobrandini e quella dei Primitivi. Sono queste le zone del palazzo nelle quali è concentrata la gran parte dei capolavori della collezione privata facente capo alla famiglia Pamphili.
Un luogo denso di storia, fascino, cultura e arte; non a caso il Palazzo Doria Pamphili di Roma, con la meravigliosa galleria privata, è uno dei luoghi più visitati da appassionati di arte di tutto il mondo. Una meta ideale per una visita di Roma oltre le bellezze più note e frequentate dai turisti di tutto il mondo.