Le Catacombe Ebraiche di Roma

Catacombe ebraiche roma

Catacombe ebraiche roma

Le catacombe ebraiche di Vigna Randanini a Roma sorgono su una collina che si trova tra a Via Appia Antica e la Via Appia Pignatelli: si parla di quelle che furono le seconde catacombe ebraiche di Roma e che furono scoperte per caso nel 1859.
Una presenza ebraica a Roma è attestata storicamente già a partire dal II secolo a.C. A partire dal secolo successivo la comunità divenne piuttosto fissa e radicata sul territorio. le necropoli della comunità ebraiche appaiono sotto forma di catacombe già programmate per essere ampliate ed ospitare quindi eventuali sviluppi.

Tutte le catacombe ebraiche di Roma

Strutture successive per tempo a quelle pagane o alle catacombe cristiane; ad oggi non sembrano esserci testimonianze di catacombe ebraiche precedenti. A Roma sono sei i centri le catacombe ebraiche presenti sul territorio: due a Villa Torlonia, sulla via Nomentana; quella di Vigna Randanini sulla via Appia; quella della Vigna Cimarra sulla via Ardeatina; quella della via Labicana e quella di Monteverde.
Secondo diversi studiosi potrebbero esserci altre catacombe ebraiche su Roma non ancora scoperte; o alcune che nel corso degli anni potrebbero essere andate distrutte dall’attività edilizia, come ad esempio catacomba di Monteverde.
In linea generale le catacombe ebraiche coincidono con quelle di tutte le altre necropoli romane in quanto ad ubicazione scelta: ovvero, lungo le principali vie consolari della Capitale.

Visita alle Catacombe Ebraiche di Vigna Randanini a Roma

Le catacombe ebraiche di Vigna Randanini a Roma sulla via Appia sono le seconde catacombe di Roma ad essere state ritrovate in ordine di tempo. Le gallerie si snodano sotto la collina che si erge sopra per lunghezza totale di circa 720 metri. Di questi, solo poco più di 450 sono percorribili a piedi per il visitatore.
La catacomba di Vigna Randanini si sviluppa per una profondità media di circa 10 metri, secondo quanto è possibile visionare dall’altezza dei due lucernari. Le origini di queste catacombe sono all’incirca da far risalire al II sec. d. C. e in quel periodo si presuppone che fossero formate soltanto dal piccolo ambiente quadrato caratterizzato da due esedre e da una nicchia.
L’intera area subì poi una sostanziale modifica nel periodo tra il III e il IV secolo d.C. Si andò a prolungare i muri longitudinali rivestendoli anche in opus. Da segnalare che l’intero sito delle catacombe ebraiche di Vigna Randanini a Roma è unico nel panorama mediterraneo in quanto a stato di conservazione; e per la presenza di svariate decorazioni pittoriche di tradizione sia pagana che ebraica.
Un luogo molto suggestivo e di immenso valore archeologico, motivo per il quale viene consigliato come meta da visitare per chi si trovi a Roma.