Il quartiere Coppedè a Roma

Quartiere Coppedè Roma

Quartiere Coppedè Roma

Il quartiere Coppedè rientra nel novero dei luoghi alternativi della Capitale, bellezze da visitare e che spesso sono nascoste al grande pubblico. Oltre ai palazzi più noti, ai monumenti antichi e a quelli di epoca contemporanea, alle chiese imponenti, esistono anche altri edifici a Roma meritevoli di essere visitati.
Tra questi, il quartiere Coppedè che sorge in una zona leggermente decentrata rispetto al centro storico di Roma. Si tratta di uno dei quartieri più bizzarri e particolari della Capitale nato da un miscuglio tra diversi stili: dal Liberty, un po’ come la Casina delle Civette di Villa Torlonia, all’Art Decò con richiami anche a gotico, barocco e medioevo.

Caratteristiche e storia del quartiere Coppedè

Il quartiere Coppedè è formato da una quarantina circa di edifici collocati in un quartiere residenziale romano; costruzioni che si distinguono rispetto al resto dell’architettura circostante per lo stile fantasioso e inconsueto.
Il quartiere prende il nome dall’architetto che lo realizzò nei primi decenni del Novecento su commissione della Società Anonima Edilizia Moderna. Una architettura assolutamente particolare al punto che il quartiere fu scelto come location per diversi set cinematografici, tra tutti quello del noto regista di horror italiano, Dario Argento, che qui ambientò uno dei suoi film di maggior successo: “L’uccello dalle piume di cristallo”. Il quartiere è quindi una meta consigliata anche per tutti gli appassionati di turismo cinematografico.

Visita al quartiere Coppedè di Roma

Un percorso alternativo rispetto alle visite tradizionali nella Capitale; oggi il quartier Coppedè continua ad essere un luogo non troppo visitato dal grande flusso turistico che riguarda Roma. Eppure si parla di un’esperienza turistica di assoluto rilievo: un tour suggestivo fatto di passeggiate per le strade del quartiere perdendosi tra i tanti palazzi con le relative decorazioni; i particolari magnifici delle loro facciate in grado di regalare sempre delle piacevoli sorprese.
Il quartiere Coppedè di Roma è accessibile da un grande arco su via Tagliamento che collega due palazzi e svolge la funzione di porta d’ingresso: al centro della piazza alla quale si arriva è possibile contemplare la splendida Fontana delle Rane.
Tutti gli edifici del quartiere Coppedè hanno un qualcosa di suggestivo da regalare: come le tante decorazioni che rappresentano animali disparati, dai ragni alla lupa; i bassorilievi e le mura dipinte; i tanti riferimenti storici e artistici presenti qui e là, come quelli a Dante e Petrarca nel complesso denominato Villini delle fate; o quelli a diverse città italiane, soprattutto Venezia con il Leone di San Marco e il disegno di un veliero e Firenze.
Una zona molto suggestiva di Roma che rappresenta un modo alternativo di visitare la Capitale. Non i luoghi più noti e battuta dai turisti, ma un qualcosa di più particolare.