Il David di Michelangelo

David di Michelangelo

David di Michelangelo

Un’opera tra le più imponenti e magnificenti parlando di statue moderne: la statua che fu definita dal Vasari, colui che realizzò il corridoio vasariano di Firenze, come “un’opera che ha tolto il grido a tutte le statue moderne et antiche, o greche o latine”.
Quando si parla del David di Michelangelo si fa riferimento probabilmente al capolavoro per eccellenza, uno dei massimi esemplari di scultura di tutti i tempi. I lavori furono iniziati nel 1501 da Michelangelo Buonarroti, l’artista sublime che realizzò anche il Mosè e la Pietà.

Il capolavoro per eccellenza in materia di statue

Il David di Michelangelo è una struttura in marmo alta 5,17 metri che fu commissionata dall’Opera del Duomo di Firenze come simbolo della repubblica fiorentina. La statua rappresenta l’eroe biblico David prima di affrontare Golia.
Un’opera conosciuta in tutto il mondo e che viene considerata un massimo capolavoro della scultura rinascimentale. Sono tanti gli studiosi che indicano nel David di Michelangelo l’opera d’arte più bella creata dall’umanità.
E la statua nacque proprio con questi propositi dato che fu commissionato a Michelangelo un progetto finalizzato a dar vita ad una statua di proporzioni grandiose. Un qualcosa di magnificente che sarebbe dovuto restare nella storia dell’arte.

Visita al David di Michelangelo: il capolavoro del Rinascimento

Michelangelo Buonarroti fu richiamato a Firenze per realizzare l’opera: era il 1501 e il lavoro le fu commissariato dall’Opera del Duomo. Il progetto prevedeva il vincolo di scolpire l’opera da un grande blocco di marmo che giaceva abbandonato presso il cortile dell’Opera del Duomo.
Nello specifico si trattava di un grande blocco di marmo bianco di Carrara che in precedenza era già stato affidato ad altri due scultori i quali avevano abbandonato il lavoro a causa delle numerose imperfezioni del che potevano andare a compromettere la statica di un’opera di quelle dimensioni così imponenti.
Una sfida che Michelangelo, ai tempi della lavorazione appena 26enne e da poco rientrato da Roma dove aveva lavorato alla Pietà conservata nella basilica di San Pietro al Vaticano, decise di accettare.
Non appena ultimato, il David fu esposto in piazza della Signoria difronte al Palazzo Vecchio. Esattamente nel luogo dove oggi è esposta una copia dell’originale. La statua rimase in quel posto fino al 1873 quando fu spostata all’interno dell’Accademia di Belle Arti per preservarla il più possibile. Un capolavoro unico, una delle opere più belle mai realizzate e che merita almeno una volta nella vita di essere vista.