Domus Romana di Palazzo Valentini

Domus Romana

Domus Romana

Palazzo Valentini è un edificio rinascimentale costruito nel periodo 1583-85 dal cardinale Bonelli in un’area che allora era inclusa nel foro di Traiano. Il progetto fu portato avanti da Frà Domenico Paganelli da Firenze per essere poi ampliato nel secolo successivo quando divenne proprietà del cardinale Imperiali.
Sul finire del 1700 l’edificio fu acquistato dal banchiere Vincenzo Valentini il quale commissionò il prospetto neoclassico verso il foro di Traiano. Solo dopo l’Unità di Italia, a partire dal 1873, l’edificio divenne proprietà dello Stato Italiano che ne fece la sede della Provincia di Roma.

Il tesoro di Palazzo Valentini

L’edificio Palazzo Valentini presenta una pianta trapezoidale con androne e cortile interno nel quale sono conservate ancora oggi alcune sculture di età classica. Questo perché, malgrado non tutti ne siano a conoscenza vista la grande quantità di bellezze archeologiche presenti a Roma, anche Palazzo Valentini può offrire al visitatore tesori magnificenti di epoca Romana.
L’edificio da qualche anno è utilizzato per essere la sede della Provincia di Roma, quindi come un ufficio pubblico per lo svolgimento della burocrazia; ma sono veramente tanti i reperti archeologici e non solo che il visitatore può contemplare recandosi a Palazzo Valentini. Su tutti, la meravigliosa domus Romana che si trova sotto al palazzo.

Le Domus Romane di Palazzo Valentini

Quella che sorge nel sottosuolo di Palazzo Valentini è una domus Romana di età imperiale che appartenne ad una famiglia dell’epoca molto in auge, probabilmente un senatore. La grande novità per chi si reca a visitare Palazzo Valentini è che si può visitare la domus così come era un tempo.
Questo grazie ad un lavoro di ricostruzione multimediale portato avanti negli anni e frutto di un lavoro di equipe tra archeologi, architetti e storici dell’arte. Di recente tra l’altro, nel 2006, sono stati eseguiti lavori di scavi che hanno portato alla luce nuovi ambienti e reperti di assoluto interesse storico.
Si parla di mosaici, decorazioni varie di pareti, marmi, ornamenti, statue, giardini e terme tipiche dell’epoca Romana. Le novità tecnologiche introdotte fanno si che la domus Romana di Palazzo Valentini sia il primo esempi di visita multimediale tra le rovine di Roma: un percorso guidato nel quale il visitatore stesso diventa il protagonista assoluto.
Una volta entrati a Palazzo Valentini si scende direttamente nei sotterranei e si accede quindi alla domus camminando su pavimenti trasparenti che permettono di guardare in basso dove un gioco di luci unito ad effetti videografici va a ricostruire fedelmente i pavimento ed i mosaici come erano un tempo. Una visita alternativa da effettuare su Roma.