Basilica di Santa Cecilia: gli affreschi del Giudizio Universale

Giudizio Universale Santa Cecilia

Giudizio Universale Santa Cecilia

La Basilica di Santa Cecilia si trova a Roma nel quartiere Trastevere, nell’omonima piazza di Santa Cecilia, e sorge su quella che fu la casa della martire romana Cecilia e di suo marito Valeriano. Furono scavi effettuati durante il restauro di inizio 1900 a evidenziare che, sotto la chiesa, erano presenti antichi edifici di età repubblicana.
La basilica fu edificata nel VI secolo e porta il nome di Santa Cecilia, martirizzata nel 230 d.C. nei sotterranei della chiesa per aver provato a convertire Valeriano e il fratello Tiburzio.

La martire Santa Cecilia

Il corpo della santa fu rinvenuto tempo dopo, nell’ 820, e portato nella chiesa per volontà dell’allora Papa Pasquale I. La basilica ha vissuto diversi restauri nel corso della sua esistenza che ne hanno modificato aspetto e morfologia.
Oggi la chiesa è una delle più affascinanti presenti a Roma, nel cuore di un quartiere tipicamente romano e popolare come Trastevere. I punti di interesse della Basilica di Santa Cecilia sono la cripta sotterranea; il calidarium, o bagno, dove secondo leggenda avvenne il primo tentativo di soffocare Cecilia; i resti di una domus romana databile probabilmente al II secolo a.C.
Elemento poi di forte attrazione è il ciclo di affreschi medievali del pittore Pietro Cavallini: tra questi gli affreschi del Giudizio Universale.

Gli affreschi del Giudizio Universale della Basilica di Santa Cecilia

Il Cavallini iniziò a lavorare alla chiesa di S. Cecilia in Trastevere a partire dalla fine del 1200. Si adoperò con un ciclo decorativo che rivestiva l’intera navata centrale. La gran parte di questi affreschi è andata, purtroppo, distrutta nel corso degli anni. Gli unici che sono stati parzialmente recuperati sono quelli della controfacciata raffiguranti il Giudizio Universale.
Ciò garantisce ancor di più importanza a questi affreschi visto che la maggior parte delle opere di Cavallini è andata distrutta; e questo ha generato un argine nell’andare a comprendere l’evoluzione artistica di Pietro Cavallini.
Uno dei luoghi di culto cristiani più antichi dell’intera città e che sorge proprio nel cuore di Roma, a Trastevere, custodisce quindi un patrimonio artistico di enorme valore. Il Giudizio Universale del Cavallini è un capolavoro ammirato da tantissimi visitatori: l’opera raffigura la venuta finale di Gesù secondo i canoni tradizionali in oriente e in occidente.
Nella parte inferiori sono presenti molti angeli con trombe che chiamano a raccolta beati e dannati; al centro dell’affresco, una croce con i simboli della Passione. Il Giudizio Universale di Cavallini presso la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere è un fulgido esempio di perfetto mix tra arte bizantina e occidentale.